Il Campionato Europeo di Montpellier è appena terminato e noi siamo stati contenti di parteciparvi come testimonianza del Made in Italy.

Rientriamo con delle riflessioni: siamo nati ascoltando le storie dei vecchi maestri e miti, siamo cresciuti nutrendoci di gare bellissime e di amicizie sincere con grandissimi atleti.
Continuiamo per questa strada, disegnando e cucendo con le nostre mani qui a bari, con il nostro bagaglio unico al mondo e che sempre ci contraddistinguerà da chi 'fa confezionare' karategi come fossero maglie da calcio o tute da sci o scarpe da running. Oggi il nostro settore è entrato a far parte del grande business dell'abbigliamento sportivo e il karate (fra gli altri) serve come operazione marketing a rimarcare nell'immaginario collettivo, l'identificazione Sport/Marchi Multinazionali. Questo fa parte del gioco e non è certo opportuna alcuna polemica (potremmo aprire un mondo raccontandovi quanto sia imbarazzante rendersi conto di essere scopiazzati in tutto il mondo). Però, al palazzetto di Montpellier, sentir dire da un collega francofono dello stand di un brand-novità di non sapere chi sia Biamonti, ci ha lasciati veramente increduli.
Ragazzi, per favore, scegliete quello che vi piace ma vi preghiamo, siate consapevoli, non lasciatevi manipolare e soprattutto attenti a i sacrilegi !


Abbiamo scelto questa finale all' enchosen di Alexandre con uno dei pesi leggeri più forti che l'Italia abbia mai avuto, Andrea Calzola che salutiamo con grande affetto e gratitudine: Godetevela !

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